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Il faro gentile della nostra memoria, ciao Rossana

Ci sono momenti in cui le parole si rifiutano di farsi comporre sulla tastiera, chiedendo il rispetto di una lunga attesa. Ci è servito tempo per scrivere questo ricordo su Fertilia.org. Non per distrazione, ma perché quando il lutto tocca corde profonde e personali, il dolore toglie il fiato e pretende il silenzio. Oggi, nel giorno in cui la memoria si fa preghiera e raccoglimento per tutti i nostri cari defunti, sentiamo che è arrivato il momento giusto.

Per noi, Rossana Kucich in Manca non era semplicemente una figura cardine della storia recente di Fertilia: era famiglia, presenza discreta e quotidiana, punto di approdo sicuro, custode di sguardi e confidenze che hanno scandito la vita di tutta la comunità. Scrivere di lei significa fare i conti con un’assenza viva, che pesa tra le arcate dei portici e le vie della nostra Città di Fondazione.

Raccontare Rossana vuol dire ripercorrere quel filo che, partendo dall’altra sponda dell’Adriatico, dai campi profughi e dall’esilio di Istria e Fiume, ha trovato nuova linfa tra le pietre e la terra di Sardegna. Figlia di Mario Kucich — che nel 1958 fu il primo “Avventore” della filiale del Banco di Sardegna a Fertilia — e di Leda Maucione, colonna della Cassa Comunale di Credito Agrario, Rossana è cresciuta respirando la dignità, il sacrificio e l’amore per la terra dei padri.

Mario Kucich con la figlia Rosanna a Fertilia
Mario Kucich con la figlia Rosanna a Fertilia

Un’eredità che non ha mai sbandierato a parole, ma testimoniato nei fatti: prima nello storico sportello bancario di Fertilia, dove generazioni hanno trovato per anni la sua competenza e quel sorriso accogliente che sapeva di casa, poi nel lavoro silenzioso e appassionato per la memoria comune.

Quando abbiamo iniziato a dare forma all’Ecomuseo Egea, Rossana ne è stata la guida naturale e rassicurante. Da Presidente dell’Associazione “Egea – Una Luce sulla Memoria”, ha vegliato su ogni singolo tassello di questa storia: le fotografie sgualcite recuperate dai cassetti, le valigie polverose, i ricordi dolorosi e preziosi affidati alla sua cura.

L’abbiamo vista ricevere le più alte cariche dello Stato con la stessa, fiera nobiltà d’animo con cui scambiava una parola affettuosa per strada. E con quello stesso sguardo pieno d’orgoglio ha sostenuto i figli Mauro e Carlo nel custodire il fuoco dell’impegno civile, dalla rinascita del Comitato Provinciale ANVGD Sassari-Fertilia alle grandi rotte identitarie del progetto del Ritorno alla Terra dei Padri, portando il nome e l’anima di Fertilia nel mondo.

Oggi, mentre la campana di San Marco richiama la comunità al raccoglimento per chi ci ha preceduto, il pensiero vola a lei con immensa tenerezza e gratitudine.

La redazione e l’anima di Fertilia.org si stringono in un abbraccio fraterno al marito William, ai figli Mauro e Carlo, alla nuora Nicolina, all’amatissima nipote Laura, alla sorella Tiziana e a tutti i familiari che portano il suo stesso garbo e la sua generosità.

Il vuoto che lascia è incolmabile, ma in questa giornata consacrata al ricordo sappiamo che la sua luce non si spegnerà. Continuerà a vivere ogni volta che spalancheremo le porte dell’Ecomuseo, ogni volta che racconteremo ai giovani da dove veniamo e ogni volta che guarderemo il mare sapendo di avere radici salde.

Grazie di tutto, Rossana, buon vento!
Fertilia custodirà per sempre la tua luce e il tuo esempio.